Infedeltà Coniugale Online: Come Provare il Tradimento

Tradimento virtuale: cosa dice la Cassazione, come raccogliere prove legali e perché rivolgersi a un investigatore privato. Guida completa con FAQ.

Posso vedere tutti i messaggi WhatsApp del mio partner?

Presso la mia agenzia investigativa Octopus di Cassano d'Adda ricevo almeno cinque telefonate alla settimana di persone che sospettano l'infedeltà del partner e che, ritenendo che si tratti di infedeltà virtuale online consumata solamente attraverso messaggi, videochiamate e scambi d'immagini, vorrebbero affidarmi l'incarico di crackare e intercettare lo smartphone del sospetto adultero.

Questa loro curiosità, seppur legittima, si scontra con una serie di norme sulle intercettazioni e sulla privacy; pertanto, faccio presente due gravi controindicazioni nel realizzare i loro propositi spionistici:

1.       Le prove acquisite in siffatto modo sono illegali, pertanto inammissibili in Aula di Giustizia, oltre a comportare seri rischi di imputazioni per accesso abusivo a sistema informatico e intercettazioni non autorizzate. Molti di questi potenziali Clienti insistono, sostenendo che non gli interessa di andare in Tribunale e che gli occorre solamente una conferma dell'infedeltà del partner, per cui gli prospetto la seconda controindicazione.

2.       Se anche mi prestassi a fare simili indagini illegali, sarebbero estremamente costose, poiché gli hacker black hat non sono volontari che combattono gratuitamente contro gli adulteri e a favore dei loro partner traditi.

A questo punto i miei interlocutori si scoraggiano così tanto da non ascoltare neppure mentre dico loro che c'è quasi sempre un'alternativa legale alla "proposta indecente" che mi stanno facendo. E riattaccano frettolosamente, non so se rassegnati o determinati a trovare un hacker più economico.

In un'occasione un mio, fortunatamente, mancato cliente mi richiamò per dirmi con tono saccente d'aver trovato un sito che millantava di poter mettere sotto controllo qualsiasi telefono da remoto a costi ragionevoli. Non stetti neppure a sentirlo e chiusi la telefonata. Dopo qualche giorno, lo stesso cliente chiamò un investigatore privato mio consociato: era stato truffato dal sito di "spionaggio facile" e aveva bisogno di identificare i suoi gestori. Su questo tipo di raggiri online, il nostro approfondimento sulle truffe romantiche e come riconoscerle spiega come difendersi da chi promette scorciatoie illegali per spiare un partner.

Solamente uno su cinque di questi potenziali Clienti ascolta con attenzione le alternative legali che ho da proporgli, viene in agenzia investigativa e risolve il suo problema.

I tradimenti virtuali sono sempre più numerosi

Purtroppo, la tendenza a tradire online è in continuo e costante aumento per due motivi:

1.       Perché oramai tutti noi, chi più e chi meno, viviamo esistenze virtuali che affiancano le nostre vite reali. E spesso le prime prendono il sopravvento sulle seconde in soggetti particolarmente deboli e online-dipendenti.

2.       Perché la rete internet amplifica a dismisura il "terreno di caccia" dei fedifraghi in cerca di svago e distrazioni dalla vita matrimoniale.

Cosa dice la giurisprudenza sul tradimento virtuale

Nel lontano 2013 la Cassazione, con sentenza n. 8929 del 12.04.2013, stabilì che una relazione extra-coniugale "virtuale", cioè consumata solamente attraverso e-mail, chat o telefonate, non può comportare l'addebito della separazione in mancanza di incontri carnali tra i due amanti e della prova degli stessi.

In seguito, persino la Cassazione si è accorta di quanto i tradimenti virtuali possano essere dannosi per la vita di coppia e per la serenità della famiglia. E, dopo aver cassato i primi ricorsi, negli ultimi anni ha riconosciuto ampiamente la gravità del tradimento virtuale o tradimento online come motivo di addebito della separazione.

Con sentenza 9384 del 16.04.2018 la Cassazione ha rigettato il ricorso di un marito e riconosciuto la legittimità dell'allontanamento dalla casa coniugale di sua moglie che aveva scoperto i tradimenti virtuali dell'uomo.

Con sentenza n. 12794 del 13.05.2021 la Cassazione Sez. VI Civile – Roma ha rigettato il tentativo di un marito adultero di escludere le prove della sua infedeltà online, ottenute da alcune comunicazioni telematiche e confermate da testimoni in grado di riferire sulle stesse comunicazioni e su ammissioni dello stesso interessato.

La sentenza di Cassazione n. 8750 del 17.03.2022 ha ribadito ancora una volta l'ammissibilità dei messaggi amorosi (acquisiti legalmente) di una moglie verso il suo amante, corroborati da altre condotte fortemente indiziarie di una relazione extra-coniugale testimoniate dalla figlia della coppia. Chi si trova in questa situazione può anche valutare, una volta ottenuta la separazione con addebito, se ricorrono le condizioni per un risarcimento del danno da infedeltà coniugale: la nostra guida spiega requisiti e importi.

I tradimenti coniugali online sono sempre più in aumento e l'investigatore privato matrimonialista deve adeguarsi a questa nuova tendenza.

I tradimenti coniugali online sono sempre più in aumento e l'investigatore privato matrimonialista deve adeguarsi a questa nuova tendenza.

Per un consulto gratuito e riservato (+39) 335 77 57613 (anche WhatsApp, Telegram Signal) Francesco Finanzon

Le tipologie di adulteri online

I traditori online si suddividono nelle seguenti principali categorie:

  1. Quelli che usano il web e i social media semplicemente per avere un bacino di pesca più ampio, ma poi concretizzano l'adulterio con veri incontri carnali. Per cogliere in flagrante questi fedifraghi non è necessario commettere crimini informatici, poiché funzionano perfettamente un po' di pazienza e i pedinamenti tradizionali degli investigatori privati della mia agenzia investigativa Octopus

  2. Quelli che intraprendono veri e propri corteggiamenti online. Salvo poi tirarsi indietro e ghostare l'amante di turno ogni qualvolta questi spinga per un vero e proprio incontro di persona.

  3. I voyeur. Cioè quelli che usufruiscono di servizi come OnlyFans e consumano l'adulterio interamente online.

  4. Quelli che hanno o hanno avuto una relazione extraconiugale tormentata e per cause differenti di lontananza, impossibilità a organizzare incontri, paura d'essere scoperti o inconsapevolezza d'essere stati scaricati, vivono la loro relazione esclusivamente, o quasi, sotto forma di contatti virtuali.

Spesso questa tipologia di fedifraghi si comporta così perché hanno una forte dipendenza affettiva, economica o sociale con i loro legittimi sposi e sospendono gli incontri carnali dopo aver rischiato d'essere scoperti. Altre volte mi è capitato di sorvegliare adulteri che insistevano a messaggiare o telefonare a loro ex-amanti, sebbene fosse chiaro che questi ultimi considerassero chiusa la relazione adulterina senza aver mai avuto il coraggio di dirglielo apertamente.

La facilità con cui è possibile trovare svago online ha aumentato i casi di smartphone addicted.

La facilità con cui è possibile trovare svago online ha aumentato i casi di smartphone addicted.

Cosa fare in caso di tradimento coniugale virtuale online

Trattandosi di materia complessa e piena di trappole insidiose costituite dalle limitazioni di legge, bisogna essere cauti nell'acquisizione delle prove dell'adulterio consumato esclusivamente online, chiedendo consulenza legale a un avvocato matrimonialista e mettendo in pratica i consigli che normalmente do ai Clienti del mio Istituto Investigativo Octopus:

1. Concentratevi sugli effetti e non sulle cause

Si lo so: vorreste spulciare ogni singolo contatto o messaggio presente nello smartphone del vostro partner, ma lui o lei non molla l'apparecchio neppure per un secondo e ci ha installato tutte le password e tutti i sistemi di riconoscimento dell'impronta o dell'iride possibili; pertanto, concentratevi sugli effetti e non sulle cause delle sue scappatelle online. Fatelo perché non avete scelta e in considerazione del fatto che anche al giudice interessano più gli effetti che le cause di una separazione per determinarne l'addebito; tant'è vero che non concede l'addebito senza un nesso tra il comportamento censurabile del coniuge e l'impossibilità a proseguire nel matrimonio: un esempio tra tutti, non si può invocare il mancato rispetto dell'obbligo di fedeltà, dopo aver tollerato per anni una relazione extraconiugale del partner.

Concentrarsi sugli effetti e non sulle cause significa in parole povere documentare (tramite intercettazioni tra presenti e testimoni) tutto ciò che potete osservare dal vostro punto di vista o che vi viene riferito da figli, parenti, amici; cioè: il coniuge eternamente online, che riceve messaggi di notte in orari inusuali, sempre distratto al telefono, che si allontana ogniqualvolta risponde a telefonate sospette, che si apparta a lungo per messaggiare, che di punto in bianco non presta i propri device neppure ai figli per un'emergenza. Per un quadro più completo dei campanelli d'allarme, può essere utile confrontare questi comportamenti con la nostra guida su come scoprire un tradimento: 10 segnali da non ignorare.

Insomma, è legittimo chiedere la separazione con addebito di un marito o una moglie che all'improvviso diventa di fatto assente dalla vita di coppia o da quella familiare.

Spesso una meticolosa raccolta della costante non-presenza del coniuge permette di contestare l'addebito, poiché nel processo civile di separazione il giudice prende in considerazione anche gli indizi, detti "presunzioni semplici", purché gravi, precisi e concordanti.

2. Intercettazioni tra presenti e conservazione delle prove

Eseguite costantemente intercettazioni tra presenti e salvate le chat o altra documentazione scritta acquisita legalmente (conservandole gelosamente sugli apparecchi su cui si sono formate o facendone fare una copia forense).

In questo modo posso affermare dalla mia esperienza di detective privato matrimonialista che, con la pazienza e la costanza necessarie, sarete in grado di provare anche solo indirettamente i comportamenti sospetti del coniuge sufficienti a convincere il giudice; come ad esempio: cogliere il partner appartato in un angolo della casa a chattare, o captare sue parziali ammissioni durante una vostra discussione, oppure ricevere confidenze da conoscenti di una possibile relazione extraconiugale del coniuge.

Una Cliente della mia agenzia investigativa non credeva nelle intercettazioni tra presenti e non seguiva il mio suggerimento di tenere sempre un registratorino acceso nel periodo di massima crisi del suo matrimonio. Una sera, dopo l'ennesimo messaggio i due coniugi discussero animatamente e il marito si lasciò andare ad ammettere d'essersi invaghito della sua segretaria e che i due si messaggiavano continuamente. Fu quella l'unica volta in cui l'uomo fece un'ammissione della sua relazione extra-coniugale e la mia Cliente rimpianse amaramente di non aver seguito i miei consigli.

3. Sfruttare la disorganizzazione iniziale dei fedifraghi seriali

I fedifraghi seriali assomigliano ai serial killer: durante le loro prime scappatelle sono disorganizzati. Sfruttate questa disorganizzazione iniziale verificando se il vostro partner sospetto fedifrago abbia lasciato tracce della sua infedeltà in un vecchio smartphone ceduto ad altri familiari o dismesso e dimenticato in un cassetto. Oppure, controllando il computer di famiglia, dove il coniuge adultero possa aver inviato regali o prenotato cene romantiche, pensando di non lasciare tracce. Molto spesso le relazioni extraconiugali vengono scoperte dalla Clientela della mia agenzia investigativa Octopus, perché i fedifraghi dimenticano di avere attivato la condivisione della propria posizione o dei messaggi WhatsApp.

A questo proposito va ricordato che c'è ampia giurisprudenza a supporto della tendenza di non considerare reato la lettura dei messaggi di uno smartphone o altro dispositivo informatico lasciato nell'abitazione coniugale, senza password o altra forma di tutela della riservatezza e accessibile a tutti i familiari (Tribunale di Roma - sentenza n. 6432/2016).

Anche la Cassazione ha ribadito che le conversazioni estratte da un dispositivo informatico personale (come lo smartphone) possono essere utilizzate in giudizio solo se acquisite in modo lecito, cioè da device disponibili e accessibili da qualsiasi familiare.

Non mancano casi in cui il partner fedifrago, pur di evitare l'addebito della separazione, nega la disponibilità e l'accessibilità dei suoi apparecchi; pertanto, è ribadita l'importanza delle intercettazioni tra presenti, in cui si evinca che condivideva la password o non la utilizzava affatto. In molti casi è consigliabile, a scanso di denunce, videofilmare l'intera operazione di acquisizioni dallo smartphone o dal computer delle prove dell'infedeltà online.

4. Usare i social media per raccogliere altri indizi

Usate i social media per ottenere altri indizi di colpevolezza dell'adultero. Alcuni Clienti che si rivolgono al mio Ufficio Investigativo Octopus di Cassano d'Adda mi forniscono molte informazioni sui presunti amanti delle loro rispettive mogli o mariti, poiché le hanno ottenute da Facebook, Instagram e altri social media. Tuttavia, sono quasi sempre informazioni un po' datate, poiché, invece di continuare a usare i social come fonti informative, contestano prematuramente al coniuge un Like o un commento, venendo immediatamente bloccati.

Qualsiasi prova dell'adulterio si ottenga dai social deve essere pubblicata dall'interessato o da un suo amico e di libero accesso da parte di chiunque. Non possono essere ottenute prove valide e prive di controindicazioni (cioè una possibile denuncia) se riuscite a penetrare abusivamente il profilo o se utilizzate materiale condiviso dall'interessato con un suo amico che vi gira gli screenshot dei post. Su questo tema, approfondiamo rischi e buone pratiche nell'articolo i rischi del Web e dei Social Media secondo un investigatore privato.

5. Parlare direttamente con l'amante sospettato

Se sospettate di un amante in particolare andate a parlarci, anziché continuare a verificare se è online contemporaneamente al vostro partner; verifica del tutto inaffidabile e che spesso dà risultati falsi positivi.

Un mio Cliente mi chiese di sorvegliare sua moglie e mi indicò anche un collega della consorte quale probabile amante, perché aveva notato che ogni volta che il WhatsApp della donna era online anche il collega si connetteva. Colsi la donna in flagrante adulterio con un amico di famiglia che non c'entrava nulla con il collega sospettato dal marito.

Un'altra Cliente (che controllava ossessivamente se il marito e la sua presunta amante fossero online su WhatsApp) mi confidò che spesso il marito risultava online quando non lo era, poiché aveva potuto vederlo personalmente.

Invece di spiare ossessivamente le connessioni online del presunto amante, affrontarlo con pacatezza, registrando la conversazione, spesso permette di levarsi molti dubbi e ottenere prove valide in Giudizio per l'addebito della separazione, poiché è molto frequente il desiderio di sfogarsi da parte di chi sta vivendo una relazione clandestina. Se pensate di dover gestire un confronto diretto con l'amante, i consigli pratici della nostra guida cosa fare se l'amante ti vuole parlare per un confronto possono aiutarvi a farlo nel modo giusto, raccogliendo anche prove utili in giudizio.

I tradimenti online lasciano una serie di indizi che i detective privati dello Studio Investigativo Octopus di Cassano d'Adda sanno cogliere.

I tradimenti online lasciano una serie di indizi che i detective privati dello Studio Investigativo Octopus di Cassano d'Adda sanno cogliere.

Per un consulto gratuito e riservato (+39) 335 77 57613 (anche WhatsApp, Telegram Signal) Francesco Finanzon

Come l'Ufficio Investigativo Octopus può supportarvi nei casi di tradimenti virtuali di coppia

Gli investigatori privati Octopus forniscono una consulenza costante ai propri Clienti sulla gestione delle intercettazioni tra presenti, che sembrano facili ma necessitano di una serie di accortezze e soluzioni tecniche per riuscire appieno.

Inoltre, le registrazioni effettuate tra presenti devono essere trascritte meticolosamente parola per parola e un comparto dell'agenzia investigativa è specializzato in trascrizioni e sbobinature di audio o video registrazioni.

Anche eventuali comunicazioni scritte, utili a dimostrare l'infedeltà virtuale o quanto meno i suoi effetti, devono essere adeguatamente screenshottate e descritte in un rapporto investigativo sottoscritto dai detective privati dell'agenzia investigativa.

Il pedinamento combinato col tracciamento satellitare del sospetto fedifrago permette di cogliere anche il più breve e fugace incontro.

Sorvegliavo una coppia di amanti per conto della moglie di uno dei due che aveva spergiurato di aver interrotto la relazione adulterina. Alla mattina presto della Vigilia di Natale i localizzatori satellitari sotto alle auto dei due mi indicavano che erano affiancate in una zona industriale. Nonostante fosse un incontro fugace e isolato, i localizzatori GPS permisero ai miei detective privati collaboratori di raggiungere gli amanti per filmarli mentre si scambiavano effusioni d'amore e regali.

Anche in assenza d'incontri carnali, i pedinamenti degli investigatori privati potrebbero evidenziare lunghe telefonate sospette del fedifrago fermo in auto sotto casa prima di rincasare o la scusa del giro al cane per effettuare la telefonata della buona notte all'amante.

Pedinai una donna che aveva iniziato stranamente ad occuparsi del cane di famiglia che aveva sempre odiato. Lo portava a fare l'ultimo giro serale e spesso si assentava troppo a lungo per una semplice sgambata col proprio cane. Grazie al tono di voce tenuto dalla donna dimostrai senza sforzo che la mia sorvegliata trascorreva l'intera passeggiata a flirtare al telefono con un uomo.

Spesso anche pedinamenti e appostamenti tradizionali del detective privato smascherano adulteri virtuali e relazioni extra-coniugali online.

Spesso anche pedinamenti e appostamenti tradizionali del detective privato smascherano adulteri virtuali e relazioni extra-coniugali online.

Domande frequenti sul tradimento virtuale e sulla sua prova

Posso leggere i messaggi WhatsApp del mio partner senza che lo sappia?

No. Accedere abusivamente allo smartphone di un'altra persona, anche se si tratta del coniuge, integra il reato di accesso abusivo a sistema informatico e le prove così ottenute sono inutilizzabili in Tribunale. Fa eccezione la lettura di messaggi visibili su un dispositivo lasciato senza password nell'abitazione coniugale e accessibile a tutti i familiari, secondo l'orientamento della giurisprudenza citato in questo articolo.

Un tradimento solo virtuale, senza incontri fisici, è sufficiente per l'addebito della separazione?

Sì, se adeguatamente provato. Se in passato la Cassazione richiedeva la prova di incontri carnali, le sentenze più recenti (2018, 2021, 2022) riconoscono che anche una relazione consumata solo online, se documentata con prove acquisite legalmente, può giustificare l'addebito della separazione al coniuge infedele.

Cosa sono le intercettazioni tra presenti e sono legali?

Sono registrazioni audio o video effettuate da chi partecipa direttamente alla conversazione (ad esempio un coniuge che registra una discussione con l'altro). Sono legali e utilizzabili come prova in giudizio, a differenza delle intercettazioni tra soggetti terzi, che richiedono l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria.

Le prove raccolte sui social media sono valide in un giudizio di separazione?

Sì, ma solo se ottenute in modo lecito: il contenuto deve essere stato pubblicato dall'interessato o da un suo contatto ed essere liberamente visibile a chiunque, senza necessità di violare account o profili protetti. Materiale ottenuto con accessi abusivi o sottratto con l'inganno non è ammissibile e può esporre a denuncia.

Conviene rivolgersi a un investigatore privato per un sospetto tradimento online?

Sì: un investigatore privato sa distinguere le prove legalmente acquisibili da quelle inutilizzabili, evitando ai Clienti rischi penali e sprechi di denaro. L'agenzia investigativa Octopus affianca i propri Clienti nella raccolta di intercettazioni tra presenti e loro trascrizione professionale, pedinamenti, tracciamenti satellitari, tutte prove pienamente utilizzabili in sede di separazione.

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Francesco Finanzon